L'  APPENNINO     ROMAGNOLO


399 km.

    Dopo le bellezze umbre vogliamo provare anche noi i famosi colli dell'appenino romagnolo, tanto decantati da motociclisti e road book vari. Percorriamo tutta la val Tiberina fino a San Sepolcro e da qui saliamo le pendici del massiccio dell'Alpe della Luna fino al passo di Viamaggio(986 m): la strada ha un asfalto stupendo e mosso da larghe curve fino in cima, proseguiamo in quota e passiamo alle pendici del Monte Fumaiolo da dove nasce il Tevere e ancora avanti per lo stretto e trafficato valico di Montecoronaro(812 m), da dove scendiamo nel fondo valle e dove troviamo la deviazione per visitare il passo di Mandrioli (1173 m) con circa 11 km di divertimento.

    Tornati sui nostri passi, raggiungiamo San Piero in Bagno e saliamo il bello e verdeggiante passo del Carnaio (776 m) da dove si scende per Santa Sofia; piccola sosta e via di nuovo, saliamo lo stretto e brutto colle di Centoforche (551 m) che ci porta finalmente a Rocca San Casciano  dove imbocchiamo la SS 67 che ci porta, con curve larghe e veloci, ed un asfalto bellissimo, al famoso passo del Muraglione (907 m). Scendiamo in Toscana con una serie di curve, una più bella dell'altra, fino ad arrivare nel Mugello.

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    Dopo tanta velocità è bene sapere che da Dicomano a Borgo San Lorenzo vi sono postazioni fisse di controllo velocità! e la suddetta varia dai 50 ai 60, vedete voi! Una veloce visita al famoso autodromo e poi via, si scala la Futa (903 m): ma attenzione, all'ultimo borgo di Santa Lucia, 4 case ed un altro autovelox fisso! Speriamo bene!

    Dopo la Futa è obbligo deviare per il passo della Raticosa (968 m), anche lui bello e veloce, ma ci porta lontano, allora ci fermiamo e torniamo indietro puntando Pian del Voglio e percorriamo l'Appennino a mezza costa che, dopo il lago di Suviana, ci porta in Toscana seguendo l'alta valle del fiume Reno fino al paese di Pontepetri, dove si sale per il passo Oppio (821 m) e si discende finalmente nella valle dell'Abetone che raggiungiamo ormai di sera.