CROAZIA 2008
Dopo un paio d'anni è ora di ritornare nella bella Croazia, approfittiamo del ponte del primo maggio ed eccoci in viaggio, con gli amici del motoclub alla volta di Trieste, dove siamo attesi dai sempre efficenti responsabili della Federazione Motociclistica Italiana
Tralasciamo gli odiosi 600 km fatti per raggiungere Trieste e parliamo piuttosto di questo fine settimana:
Il punto di ritrovo è al castello di Miramare nei pressi di Trieste, troviamo gli addetti ad aspettarci, rapidamente l'iscrizione e poi subito a pranzo!
Nel pomeriggio varchiamo il primo confine ed eccoci in Slovenia, la prima cosa che notiamo è la benzina a 1,08 euro, un sogno! Pochi km ed attraversiamo in Croazia e percorrendo la nuova e rapida superstrada a pedaggio raggiungiamo Fiume e da qui la splendida Abbazia dove siamo alloggiati in un albergo stupendo!
Come sempre cliccate sui tratti colorati ed avrete una sintetica descrizione della strada ed un' impressione di quello che abbiamo visto!
230 km.
Dopo il faticoso e noioso viaggio fatto fin qui, oggi ci rilassiamo percorrendo un piccolo tratto di costa fino all'imbarcadero di Brestova e da qui ci gustiamo la stupenda isola di Cherso, la percorriamo nella sua interezza da nord a sud, passiamo da alte coste a strapiombo ad insenature a livello del mare con ampie calette.
L' isola in alcuni punti è molto stretta e sembra quasi di passare su di una cresta nel mare, volgendo lo sguardo intorno a noi è tutto un apparire di coste frastagliate, che siano altre isole e la vicina Veglia o la costa dell'Istria, arriviamo nel capoluogo Cres che però sorpassiamo e procedendo verso sud attraversiamo un ampio altopiano deserto e la bella e nuova strada è uno spettacolo!
La strada riprende a scendere verso il mare ed arriviamo a Osor, un ridente e piccolo villaggio con la particolarità di un piccolo ponte girevole, facciamo un po di attenzione e complice la carta stradale ci rendiamo conto che in circa 10 metri attraversiamo sulla stretta isola di Losini.
Continuiamo a scendere ed arriviamo nel paese di Malj Losini, proprio al fondo dell'isola! Chiaramente ci fermiamo e ci gustiamo un meritato pranzetto! In teoria saremmo dovuti risalire verso l'imbarcadero vicino a Cres per traghettare verso Veglia, ma il tempo non lo ha permesso così ci siamo concessi una bella sosta in una spiaggia vicino al paese!
Nel pomeriggio abbiamo poi percorso a ritroso la strada del mattino e ritornati ad imbarcarci raggiungiamo di nuovo la costa e da qui Abbazia.
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371 km.
Partiti di buon mattino raggiungiamo Fiume e da qui prendiamo subito l'autostrada A1 che va fino alla capitale Zagabria, passiamo di fianco al mitico circuito motociclistico di Fiume che ha visto nel passato campioni come Agostini, e da qui iniziamo la scalata alle montagne che proteggono la costa!
Ormai siamo fuori dall'influsso del mare, e si sente con un freddo pungente che un po ci coglie impreparati! ma non ci facciamo caso, e proseguiamo su questa splendida e nuova autostrada che taglia vallate e boschi fino all'uscita per Vrbovsko, prendiamo ora per una stretta strada che ci porta nella Croazia contadina più vera, in cui purtroppo si vede ancora la povertà ed i segni di una guerra civile che qui non sembra ancora completamente dimenticata.
Fa un certo effetto attraversare piccoli paesi sotto gli occhi curiosi ed indagatori degli abitanti e ci fa pensare quanto siamo fortunati a non essere stati al loro posto; perdendoci forse in strade si panoramiche ma non proprio scorrevoli arriviamo in prossimità del parco nazionale, che raggiungiamo imboccando la statale che lo unisce a Karlovac; per me non è la prima volta, ma è sempre uno spettacolo unico, vedere questa miriade di laghi e laghetti che si buttano uno nell'altro attraverso ruscelli, cataratte e cascate, è stupendo, la natura è la padrona e ti lascia a bocca aperta nella sua immensità e bellezza.
La visita non è mai lasciata al caso, vi sono percorsi da seguire e dure regole per giustamente non rovinare la flora e la fauna che ci circondano, passiamo una giornata di tranquillità nella natura a contemplare! E per pranzo prendiamo un piccolo traghetto che ci porta nel lato nord del parco, che noi per questioni di tempo non possiamo visitare, però ci porta anche all'unica area attrezzata in cui possiamo consumare un ottimo pasto.
Dopo pranzo riprendiamo il traghetto e raggiungiamo l'ingresso del parco e da qui il parcheggio, riprendiamo le moto e puntiamo decisamente verso nord in direzione Karlovac, la statale è molto bella con un buon asfalto ed un andamento sinuoso, peccato per il traffico che non ci ha mai permesso un po di tranquillità! Giunti a Karlovac, città famosa per l'omonima birra imbocchiamo l'autostrada fatta al mattino e torniamo infreddoliti ma soddisfatti al tepore del mare e dell'albergo!
70 km.
Purtroppo siamo arrivati al giorno del rientro, dobbiamo lasciare la bella costa istriana per raggiungere di nuovo la Slovenia ed in particolare le fantastiche grotte di Postumia.
La strada è la stessa dell'andata, percorrendo da Fiume la veloce superstrada a pedaggio che ci porta in un lampo al confine presso Rupa; qui abbandoniamo la strada fatta e prendiamo verso l'entroterra puntando per Ilirska Bistrica e da qui Knezak, dei piccoli paesi persi tra le verdi colline del Carso, la strada continua verso nord aprendosi in coltivate pianure fino al centro di Pivka da dove possiamo prendere la veloce statale che ci porta prontamente a Postumia.
Un tragitto veramente breve che ci ha portato dal mare alle verdi colline dell'entroterra sloveno; Postumia è una bella cittadina che purtroppo non abbiamo il tempo di visitare, la attraversiamo ed andiamo subito alle grotte che troviamo poco fuori lungo un pendio della montagna.
Il turismo è assolutamente ben organizzato, vi sono ampi parcheggi suddivisi per ogni tipologia di mezzo di trasporto e con un rapido sentiero si arriva all'ingresso della grotta, senza però non essere passati prima tra una miriade di botteghine per souvenirs!
Il giro è stupendo prima con un ardito trenino e poi con circa un'ora a piedi si possono vedere delle stalactiti e stalagmiti spettacolari, merita assolutamente la visita! Inoltre è prevista la guida nelle principali lingue europee quindi si può gustare ancora meglio il percorso; quando usciamo siamo ormai proiettati alla coda che troveremo in Italia, oggi è giorno di rientro, però facciamo ancora onore al fast food delle grotte per un rapido pranzo!
Infine si riparte, prendiamo subito l'autostrada per arrivare velocemente a Gorizia sfruttando appena prima del confine un pieno con la benzina ancora ad un prezzo decente, poi rientriamo in Italia ed eccoci subito inghittiti dal traffico, prendiamo per Venezia e con grande filosofia ci incolonniamo fino a casa!
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