Saint Palais  -  Salamanca


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553  km.

    Lasciamo Saint Palais e iniziamo la salita della tortuosa valle che ci porterà in Spagna, attraversiamo verdi ed umide colline e le veloci nuvole che ci sovrastano ci allietano con qualche goccia!

    Attraversiamo accoglienti paesi fino ad una stretta gola dove, grazie ad un piccolo ponte, siamo in Spagna; il fondo si fa subito più brutto, stretto e tortuoso e ci impone una velocità ridotta salendo le molte curve che ci porteranno al passo di Ibaneta, raggiunto il valico veniamo colpiti dalla strana atmosfera di questi luoghi, un misto tra la leggenda del paladino Orlando e la spiritualità dei pellegrini che percorrono la via per Santiago di Compostela.

    Sul passo troviamo le croci ex-voto dei viandanti, una piccola chiesa ed una stele che ricorda le gesta di Carlo Magno. Ma è nella sottostante Roncisvalle che possiamo trovare, oltre alla stele commemorativa, l'antica casa dei pellegrini ora ostello, ed il sito di Carlo Magno, che la leggenda vuole edificato sulla tomba del paladino Orlando morto nel 778 dopo la sconfitta ad opera dei mori e poi utilizzato per tumulare i viandanti morti, durante il valico del loro cammino di penitenza.

    Lasciata la spiritualità di questi luoghi riprendiamo la discesa dei Pirenei, percorriamo lunghe e movimentate verdi vallate fino a sbucare a Pamplona; dopo molti km di calma siamo un poco disorientati da questo primo approccio di traffico spagnolo, le strade sono belle e curate, ma le indicazioni nelle città non sono il massimo, mentre invece, nelle splendide autovie che attraversano in lungo e in largo il paese, sono quasi in esubero!

    Presa l'autovia in direzione sud puntiamo per Burgos, i pellegrini ci seguono ancora lungo la pista sterrata, e noi procediamo veloci su queste bellissime strade a 4 corsie che possiamo accomunare alle nostre autostrade, ma che sono gratis! Attraversiamo belle colline incoronate dalle pale delle centrali eoliche (mai viste così tante!) e questa sarà un'altra costante dei panorami del nostro viaggio spagnolo.

    Verso Valladolid troviamo finalmente il sole ed il caldo, riusciamo a toglierci l'umidità delle montagne; attraversiamo distese di niente, centinaia di km tra terra riarsa e questo splendido nastro di asfalto, raramente un piccolo centro di 4 case, non ci sono neanche le coltivazioni, fino ad arrivare nella splendida città universitaria di Salamanca dove potremo finalmente riposarci per la notte.