Salamanca - Lisbona
615 km.
Partiamo di buon'ora prendendo di nuovo l'autovia, che a differenza di quella di ieri che sembrava nuova, questa dimostra già qualche anno, ma trovaimo autogril con più frequenza e questo ci rassicura un poco!
In un niente siamo a Ciudad Rodrigo e il panorama cambia, dal nulla iniziamo a trovare verdi pascoli ed olivi e le prime mandrie di bovini; siamo al confine, il pieno per sfruttare il conveniente prezzo spagnolo dei carburanti e via, eccoci in Portogallo.
Scelgo di non fare l'austrada e commetto uno sbaglio, le statali qui non sono le autovie! il fondo è stretto e rovinato e ci metto parecchio per raggiungere Guarda, però il panorama è strano in mezzo a verdi colline, grandi massi affioranti e, finalmente, boschi e pinete!
A Guarda imbocchiamo la N116 per Coimbra, non al primo colpo!, la nazionale procede sempre in cresta di una lunga vallata in direzione est-ovest e ci permette di viaggiare su un bel fondo in mezzo a sconfinati boschi di eucalipto, da cui ogni tanto sbuca un piccolo paese!
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Scendiamo infine nel fondo valle e raggiungiamo la periferia di Coimbra, il traffico si fà subito intenso e fatichiamo non poco per raggiungere l'autostrada in direzione Leira, da dove imbocchiamo l'Atlantica che ci permette di raggiungere il litorale e di abbandonare le grandi foreste arse dai roghi che ci hanno accompagnato per molti km.
Prima di Lisbona usciamo e prendiamo la nazionale 9 per Sintra e quindi per Cabo da Roca; non mi aspettavo tanto traffico, più ci avviciniamo e più la coda si fa continua, fino ad affacciarsi sulla vastità dell' oceano su di un alto promontorio con un faro ed il sudato obelisco; abbiamo raggiunto uno dei nostri obbiettivi: l'Europa è alle nostre spalle!
Dopo le foto di rito ripartiamo seguendo la costa atlantica dell'Estoril, troviamo lunghe e sabbiose spiagge con bellissimi centri abitati che purtroppo dobbiamo evitare per riprendere l'autostrada e raggiungere Lisbona per la notte.