4 CANTONI SVIZZERI
Stiamo per fare una bellissima scampagnata con gli amici del motoclub: può ricordare il giro del San Gottardo ma questa volta ci spingiamo più a nord, toccando 4 cantoni svizzeri e percorreremo il periplo del ghiacciaio del massiccio del Dammastock !
Passeremo la notte in un ostello della gioventù, scelta giustissima in quanto abbiniamo un luogo veramente bello e ben tenuto con una spesa veramente contenuta; il viaggio di andata è la solita trasferta in autostrada fino al lago Maggiore per poi entrare nel Canton Ticino e quindi salire sui monti !
E dopo i passi ritorneremo attraverso il Sempione e, dopo aver attraversato tutta la val d'Ossola, riprenderemo l'autostrada fino a casa.
Come al solito una piccola descrizione cliccando sul percorso, ma già vi dico che non rende merito, ed anche le foto non rendono la maestosità del panorama.
386 km.
Ci troviamo di buon mattino a Grugliasco con gli amici del motoclub, cerchiamo un poco d'aria e senza perdere tempo partiamo in direzione Milano sapendo che ci dobbiamo sorbire tutta l'autostrada fino al lago Maggiore.
La Torino Milano è il solito cantiere vergognoso ma ci possiamo rilassare un poco sulla Gravellona Toce che percorriamo fino alla diramazione per Varese; da qui usciamo a Vergiate e puntiamo verso il lago: attenzione alla statale fino a Luino perchè il panorama è bello ma gli autovelox fissi non mancano!
Luino è uno splendore: la città, il lago, non saprei scegliere! appena fuori ci fermiamo in un bar sul lungo lago per assaporare la bellezza del luogo.
Siamo ormai in Svizzera e non ce ne rendiamo neanche conto se non per la proverbiale pulizia ed ordine e per i prezzi della benzina, che con un rapido calcolo, notiamo essere di 1 euro e 09 centesimi! non commento.
Raggiungiamo Bellinzona dove consumiamo un buon pranzo e poi ripartiamo in direzione Andermatt imboccando la valle del san Gottardo, bella e verde con una miriade di cascatelle su ogni crinale; raggiunto Airolo lasciamo la direttrice principale e deviamo a sinistra verso il passo della Novena, la strada è sempre bella e curata e si arrampica attraverso dei panorami mozzafiato ai 2400 metri del passo della Novena, tanti km e non siamo che sulla punta estrema della val d'Ossola!
Le foto di rito di questo bel panorama e giù nella valle; abbiamo lasciato il Ticino per il cantone del Vallese! Scendiamo rapidamente nella alta valle del Rodano immersi in foreste e pinete, la strada corre diritta in mezzo a splendidi paesini fino a raggiungere Fiesch dove rapidamente troviamo l'ostello in cui passeremo la notte.
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Ecco il pezzo forte! un bellissimo anello di 180 km.
Partiamo di buon mattino dopo una robusta colazione, l'ostello è stato ottimo in ogni particolare, dall'accoglienza alla pulizia, al cibo e non ultimo il prezzo! Percorriamo a ritroso la strada del giorno prima, sorpassiamo il bivio per il Novena, e saliamo per la valle, troviamo la stazione di imbarco per il tunnel ferroviario del Furka, ma noi saliamo su gomma! Arriviamo a Gletsch e di fronte a noi troviamo un bel banco di nuvole nere, proprio sul Furka!
Deviamo a sinistra ed iniziamo la scalata ai numerosi tornanti del Grimsell ma la strada è larga e bellissima allora tentiamo qualche allungo! Sul colle la sosta è d'obbligo: un giro al giardino botanico ed a quello della fauna ci riserva la simpatica sorpresa delle marmotte quasi domestiche!
Un paio di foto e riprese le moto scendiamo dall'altro versante; siamo nel cantone di Berna, sorpassiamo i 3 laghi artificiali del passo e percorriamo una stretta e lunga valle che ci porta fino a Innertkirchen dove prendiamo a destra e, percorrendo un lungo costone in svariate gallerie, saliamo rapidamente ai 2200 metri del Susten: uno spettacolo! l'immenso ghiacciaio è di fronte a noi in tutto il suo splendore e le moto non si contano, sembra di essere in pista con un continuo via vai!
Piccola sosta al bar ed impegniamo la corta galleria che è il vero passo ed eccoci nel cantone degli Uri, un altra discesa nel fondo valle, povera pressione! e siamo finalmente nel paese di Andermatt ( troppo traffico per me!) lasciamo perdere l'autostrada del traforo del san Gottardo e la ferrovia per il Furka e riprendiamo a salire la bella valle che ci porta al passo del Furka; ora è un poco dimenticato perchè il traforo ferroviario gli ha tolto molto traffico stradale ma le moto ci sono sempre! In punta gli alberghi sono purtroppo chiusi come li avevamo trovati 3 anni fa, peccato!
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Dal limite del valico possiamo vedere in lontananza il Grimsell e la sua strada tortuosa: che vista! Scendiamo poche curve e ci fermiamo al punto del belvedere sul ghiacciaio del Rodano e non possiamo che andarlo a visitare, attraverso una galleria che viene scavata tutti gli anni seguendo il corso del ghiacciaio: veramente bello! non avevamo mai avuto questa occasione prima d'ora, siamo dentro il Rodano!
Purtroppo il tempo stringe, dopo una breve pausa riprendiamo le moto e percorriamo tutta la bellissima valle fino a Briga; è veramente un peccato lasciare i verdi alpeggi e buttarci nel traffico e credo che anche il tempo lo sa in quanto il Sempione e l'Italia ci accolgono con un cielo grigio e nuvoloso.
Sono circa 323 i km che ci separano da casa, superiamo le gole di Gondo e i suoi strapiombi, rientriamo in Italia nella cittadina di Varzo e di conseguenza in val d'Ossola, che in un caldo opprimente percorriamo per tutta la sua lughezza fino ad imboccare l'autostrada che purtroppo ci porterà a casa!