MONTE GRAPPA
169 Km.
Lasciate le Dolomiti oggi facciamo un altro passo indietro con la memoria ed andiamo a visitare la cima del Monte Grappa e il suo Ossario.
Imboccata la statale 50 bis procediamo fino alla bella cittadina di Feltre oltrepassandola di 5 km. fino al paese di Rasai, da dove lasciamo la statale ed iniziamo a salire sulla provinciale 141 che ci porta fino alla cima del monte Grappa.
La strada è bella e piacevolmente movimentata, dal colle dei Zanghi al col dei Boffat segue la cresta della montagna offrendo un ottimo panorama sulla pianura veneta, come offre un bel colpo d’occhio la cima e il suo Ossario.
Questo , come quello di Caporetto, è stato costruito per volere di Mussolini per poter ricordare le migliaia di morti causati dalle battaglie della prima guerra mondiale.
Furono tre le battaglie importanti del Grappa durante la Grande Guerra: la prima nel novembre-dicembre 1917, quando gli Imperi Centrali avanzando nel Veneto dopo la rotta di Caporetto acquisirono il controllo di gran parte del monte; la seconda nel giugno 1918, nella quale l’esercito italiano riuscì a fermare l’attacco austriaco; la terza, infine, nell’ottobre dello stesso anno, fu lo scontro più sanguinoso della campagna per la vittoria finale.
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Tumulati in questo Ossario possiamo trovare 12.000 morti italiani ed altrettanti austriaci.
Dopo la visita riprendiamo le moto e attraverso la strada Cadorna scendiamo nella bella città di Bassano del Grappa, dove possiamo ammirare lo splendido ponte in legno coperto detto anche degli alpini, e la famosa distilleria che occupa una sua punta.
Dopo aver visitato la città e vista l’ora ritorniamo indietro con la veloce statale 47 che in un batter d’occhio ci porta a Cismon del Grappa da dove imbocchiamo la 50 bis e facendo a ritroso la strada del mattino ritorniamo a Belluno.
