BELLUNO - PASSO DEL TONALE - CAPO DI PONTE


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286 Km.

Iniziamo la marcia di avvicinamento a casa e caricati i bagagli lasciamo Belluno per ripercorrere per l’ennesima volta la valle Agordina, questa volta però solo fino al suo capoluogo Agordo da dove deviamo per una valle laterale e saliamo fino a raggiungere i 1369 m. del passo Cereda, la strada è stretta e il fondo rovinato ma per fortuna non molto lunga.

Ora siamo in Trentino, scendiamo fino a Transacqua e prendiamo per San Martino di Castrozza, proseguiamo facendo lo slalom tra le molte macchine fino a raggiungere il passo Rolle con i suoi 1984 m. di altezza.

Possiamo così ammirare le imponenti Pale di San Martino , ma il divertimento dura poco in quanto ci raggiunge un bel temporale, ci buttiamo allora nella val di Fiemme attraversando i paesi di Predazzo e Cavalese, torna il sereno e noi siamo ormai sul fondo valle, viaggiamo velocemente sulla statale e a Mezzolombardo attraversiamo l’Adige imboccando la val di Non.

La risaliamo in mezzo agli splendidi frutteti fino a Cles dove imbocchiamo la val di Sole che ci porterà fino al passo del Tonale.

Siamo a 1883 m. e di nuovo ci raggiunge il solito temporale! è destino che non ci si possa fermare, diamo una rapida occhiata al gruppo dell’Adamello e poi via attraverso Ponte di legno entriamo in val Camonica.

Il traffico è veramente infernale, una continua coda e tutti i centri congestionati, arriviamo a Capo di Ponte dove è stato recentemente istituito il Parco nazionale delle incisioni rupestri, che si occupa di preservare e valorizzare le testimonianze artistiche scolpite nella roccia a partire dall'età del Ferro dagli abitanti della Valcamonica preistorica.

 Migliaia di figure di uomini, guerrieri e animali, scene di caccia e vita rurale decorano intere superfici rocciose testimoniando le abitudini di questi nostri antenati. Nel 1979 le incisioni rupestri sono state dichiarate dall'UNESCO  patrimonio dell'umanità.

Qui decidiamo di fermarci.