LIVIGNO


104 Km.

Purtroppo il tempo non è con noi! piove e sembra una tipica giornata autunnale, ma siamo testoni e messi gli antipioggia andiamo verso la zona franca di Livigno per non sprecare il tempo in camera.

Si sale subito di circa 1000 metri e percorrendo una strada tortuosa ma divertente si arriva ai 2291 m. del passo di Foscagno, dove è situata la dogana italiana.

Da qui si ridiscende e si arriva alla borgata di Trepalle da dove si ha una bella visuale sulla conca di Livigno, in pochi minuti si è in paese e in poco tempo troviamo un parcheggio NON a pagamento che ci permette di fare una bella passeggiata.

Il paese è veramente singolare, si sviluppa in senso orizzontale lungo la omonima valle per circa tre Km. e le sue costruzioni sorgono quasi totalmente lungo la via principale, potrebbe sembrare un vecchio paese del far west che sorgeva unicamente lungo la main street , ci sbizzarriamo a vedere le vetrine dei negozi, si può veramente trovare di tutto!

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Dopo tre ore di passeggiata è ormai pomeriggio e riprese le moto andiamo a vedere il suo lago che è anche una frontiera con la Svizzera.

Arriviamo in punta a Ponte del Gallo; è veramente un ponte ricavato sulla massicciata della diga; e possiamo notare che gli Svizzeri aprono il valico solo dalle 08.00 alle 20.00 e che costa la modica! cifra di 8 franchi per le moto e di 13 franchi per le macchine.

Torniamo indietro percorrendo a ritroso la strada del mattino in dogana non veniamo fermati ma sarebbe stato inutile in quanto non abbiamo comprato niente, e ridiscesi a valle decidiamo di andare a vedere i Bagni Vecchi di Bormio visto che il pomeriggio ci lascia ancora un poco di luce.

Sono ancora aperti e non ci lasciamo scappare l’occasione di toglierci un poco di umidità percorrendo un tratto del percorso imperiale che ci permette di gustarci il tepore di una bella vasca all’aperto.

Dopo circa un oretta di relax è ora di chiusura e di malavoglia torniamo a Bormio.