Colle dell'Agnello - Colle dell'Izoard - Colle della Scala


   290 km.

        

Con la solita monotonia raggiungiamo Saluzzo da cui prendiamo per Verzuolo e iniziamo a salire per la val Varaita, il traffico non è esagerato e complice un fondo non molto brutto azzardiamo alcune accelerate!

La doppia sorpresa la troviamo a Ponte Chianale: il tempo in alto è molto brutto (ma fare l’Agnello con il sole è quasi un’utopia) e molto più fastidioso incappiamo in una bella corsa ciclistica.

La prendiamo con filosofia e iniziamo la salita tra biciclette , macchine e pubblico, nei pressi della cima la strada è più erta e le nuvole basse impediscono la visuale ed ecco che i ciclisti arrancano a gruppi, il sorpasso diventa quasi impossibile e riduciamo ancora l’andatura quasi incolonnandoci.

Arrivati sul colle troviamo tutto intasato, la fermata è impossibile, allora iniziamo subito la discesa verso Saint Veran,

Con molta prudenza e pazienza continuiamo a scendere fino al paese di Chateau Queyras dove sappiamo di perdere i ciclisti che sono diretti verso il Vars.

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Si riprende la salita per fortuna senza bici e senza traffico, raggiungiamo il colle dell’Izoard con il suo splendido e particolare paesaggio lunare, ci fermiamo per riposarci e per un boccone di pranzo.

Dopo una piccola sosta iniziamo a scendere per i belli e larghi tornanti arrivando velocemente a Briancon dove vista la non tarda ora decidiamo di deviare verso il borgo de La Vachette e salendo per il colle della Scala, dove troviamo molti italiani in cerca di frescura!

Una bella pausa e poi giù per la stretta e tortuosa strada che ci porta in Bardonecchia da dove percorrendo la val di susa arriviamo velocemente a casa.