Colle di Tenda - Colle della Cayolle - Colle della Maddalena
507 km.
Una precisazione prima di tutto: la cartina che state vedendo è stata fatta con Cuneo come punto di partenza per una esigenza grafica, siamo sempre di Bagnolo!
Presa la cartina ho cercato un colle in Francia oltre quello della Bonette, e dopo aver fatto un poco di mente locale sono partito a testa bassa senza verificare la lunghezza del tragitto!
La strada scorre veloce fino a Cuneo; ho percorso tutta la statale 589; dal capoluogo inizio a salire e dopo aver passato Borgo San Dalmazzo punto deciso verso il colle di Tenda.
E’ d’obbligo una fermata a Limone Piemonte in quanto è l’ultimo paese dove poter fare benzina, e mi lascio sfilare da un po’ di moto che sicuramente al contrario di me sono dirette verso il mare!
Attraversato il tunnel del Tenda scendo per la val Roya, molto bella per le curve ma da percorrere con una certa attenzione a causa del molto traffico e del solito asfalto francese non sempre al meglio.
Scendo fino a Breil da dove devio per il paese di Sospel, percorro quindi il basso colle di Brouis, ovvero la patria degli stradisti che da qui scenderanno verso Mentone, io invece proseguo e sorpassato il centro abitato riprendo a salire percorrendo il col de Braus e scendendo a L’Escarene, la strada è veramente tortuosa: tutto un tornante e una curva sono costretto ad andare avanti sempre con il cambio in prima e seconda!
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Per fortuna il fondovalle si avvicina con grande sollievo delle mie braccia! Passiamo vicino al caratteristico paesino di La Roquette; non si può non notarlo in quando sorge su un cucuzzolo a guardia della valle; scendo sul fondovalle e inizio a risalire il corso del fiume Var, finalmente una strada statale che mi permette di percorrere una cinquantina di chilometri molto velocemente e di farmi un po’ riposare.
Arrivo a Saint Sauveur sur Tinèe un caratteristico paesino immerso nelle rocce rosse che d’altronde mi accompagnavano gia da qualche minuto, ma non contento lascio questa comoda strada per tornare ad inerpicarmi con stretti tornanti verso il col de la Couillole, un posto sperso e desolato! Ma naturalisticamente molto bello, sorpasso il paesino di Roubion abbarbicato sul costone roccioso ed eccomi sul colle.
Un veloce panino e subito riparto perché la strada è ancora lunga e l’ora è gia tarda, ancora tornanti questi però a scendere ed arrivo a Guillames, l’ultimo centro prima della salita alla mia meta; procedo e questa volta inizo a salire in maniera più decisa, poche curve ma delle belle rampe che ci portano rapidamente in quota fino a passare i 2000 m. la strada è molto bella e in breve tempo raggiungo la sommità del colle e vedo le sorgenti del fiume Var che è dalla mattina che rincorro.
Sono in un bellissimo anfiteatro , una bella conca con le montagne che fan da corona, ma vengo raggiunto da un bel temporale e allora via si scende velocemente verso Barcelonnette, sono solo 30 chilometri ma veramente belli per la morfologia dei costoni rocciosi come si può vedere vicino a Beyasse.
Finalmente raggiungo Barcelonnette dove posso fare benzina, non sembra ma sono passati quasi 300 Km. da Limone ed io inizio ad essere agli sgoccioli! Attenzione all’autonomia delle moto, non ci sono distributori lungo il percorso!
Una bella sosta per riposarmi un poco e poi via verso l’Italia che raggiungerò attraverso il colle della Maddalena (chiaramente sotto un altro temporale!) e percorrendo tutta la valle Stura arrivo di nuovo Cuneo da dove finalmente raggiungerò casa con la bellezza di 500 Km. sulle spalle !