Colle del Moncenisio - Colle della Croce di ferro - Colle del Lautaret - Colle del Monginevro
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420 km.
Approfittando del tempo decidiamo di avventurarci in Francia per percorrere un colle non molto conosciuto ma certamente bello.
Scavalchiamo la colletta di Cumiana e scesi in val di Susa la percorriamo tutta fino al suo capoluogo da dove iniziamo a salire per il Moncenisio.
L’asfalto è bello ed asciutto e nonostante il traffico ci permettiamo una salita non proprio da codice! In punta una piccola sosta e poi subito giù per raggiungere il fondovalle e la città di Modane.
Continuiamo a scendere per la valle, sorpassiamo saint Michel de Maurienne da dove di solito prendiamo per il Galibier e raggiungiamo il paese di Saint Julien Mont Denis da dove iniziamo a salire.
Il temporale ci ha preceduti e il fondo è umido costringendoci a chiudere un po la manetta anche perché la conformazione della montagna stacca parecchia terra e rocce.
Finalmente arriviamo in cima al colle (2067 m.) ma abbiamo solo il tempo di una foto veloce perché inizia a piovere, scendiamo allora il versante opposto, ma con pochi minuti facciamo una piccola deviazione per vedere il colle di Langan (1924 m.)
Riprendiamo la discesa per trovare un posto asciutto per pranzare, e lo troviamo ai piedi del lago artificiale proprio sotto al colle.
Il pranzo è veloce perché il tempo non ci convince vogliamo riguadagnare il fondo valle ed eccoci quindi entrare in Le Bourg d’Oisans da dove possiamo riavvicinarci alle nostre montagne con la veloce strada nazionale 211, non contenti deviamo per una decina di km per visitare la famosa (per i ciclisti) Alpe d'Huez, un rapido giro e poi torniamo sui nostri passi e dato che il maltempo sembra darci una tregua allora pensiamo di deviare anche per Les Deux Alpes, ridente centro turistico invernale che grazie al suo ghiacciaio perenne offre anche d’estate molte attrattive.
Ci possiamo riposare dai km. fatti in fretta sedendoci in un bel bar e gustandoci un caffè non proprio espresso!
Ritornati sui nostri passi continuiamo sulla nazionale fino alle pendici del Col de Lautaret dove però iniziamo a prendere la pioggia, noi imperterriti continuiamo e solo sulla cima ci fermiamo per mettere le tute, ed abbiamo così l’occasione di vedere che mischiata alla pioggia troviamo la prima neve di questo anno.
Cerchiamo di scendere il più veloce possibile e per fortuna a Briancon il tempo è di nuovo bello, allora di slancio risaliamo il Monginevro e rieccoci in Italia.
Vista la strada, il tempo e l’ora la stanchezza inizia a farsi sentire, da Cesana risaliamo al Sestriere e poi con calma scendiamo tutta la val Chisone fino a ritornare a Pinerolo e da qui in Bagnolo.