Motogiro del Piemonte e delle Vette - Edizione 2006


Come negli anni scorsi continuiamo a partecipare a questa bella iniziativa della FMI la quale, appoggiandosi ai validi motoclub locali, ci fa conoscere dei bellissimi angoli della nostra regione!

1^ Tappa domenica 11 giugno   Lago d'Orta

107  Km.

    Partiti di buon mattino prendiamo l'autostrada per arrivare velocemente a Gozzano e già da Borgomanero vediamo il traffico su 2 ruote aumentare per cui ci rendiamo conto che sarà una bella manifestazione!

        A Gozzano provvediamo subito all'iscrizione ed alla colazione di rito, ritroviamo gli amici dell'Istria e partiamo per il giro in direzione Pogno dove, sotto I teloni del comune, gustiamo uno spuntino di metà mattina!

        Ripresa la moto valichiamo e scendiamo in val Sesia a Valduggia, dove prendiamo per Borgosesia e risaliamo la valle attraversando Quarona; nei pressi di Varallo deviamo e saliamo verso la colma di Arola che raggiungiamo attraversando fitti boschi che si aprono in bei panorami sul fondo valle; ci tocca un'altro spuntino!

        Ripartiti scendiamo puntando il lago d'Orta che raggiungiamo nel paesino di Cesara, dove iniziamo a costeggiarlo fino ad arrivare ad Omegna dove nasce il lago vero e proprio; costeggiamo ancora per pochi km poi ad Agrano saliamo verso il Mottarone.

        La strada è molto bella, il fondo è buono e le belle curve ti portano ad esagerare un poco! Vedendo con piacere che abbiamo un doppio belvedere , da una parte il lago d'Orta e dall' altra il Maggiore, molliamo per gustarci il panorama fino alla punta dove un caffè non c'è l'ho nega nessuno!

    Dal Mottarone scendiamo di nuovo lungo la stessa strada fino a raggiungere Armeno dove l'organizzazione ci aspetta con un' ottima pasta; proseguiamo verso Gozzano costeggiando di nuovo il lago dove, consumato l'ennesimo spuntino salutiamo gli amici e via, purtroppo a casa !

    Clicca  QUI  per la versione stampabile della cartina

           

           

       

 

 

2^ Tappa domenica 16 luglio   Valle Stura

105  Km.

    Partiamo di buon mattino, non per la distanza da coprire ma per il caldo veramente opprimente di questi giorni; siamo subito a Demonte dove provvediamo all'iscrizione ed alle formalità di rito, come salutare e spendere il dovuto tempo con gli amici che vediamo purtroppo raramente!

    Partiamo per il giro, e dopo essere usciti dal paese, deviamo sulla destra orografica del fiume salendo sulla ripida strada che ci porta sullo spartiacque della montagna dove troviamo una piccola chiesa ovvero la madonna del colletto.

    Una pausa e prendiamo a scendere verso Valdieri, la strada non cambia, sempre molte curve con il fondo che è un misto tra buche e sabbia; siamo in val Gesso e lasciata Valdieri prendiamo per Entracque che raggiungiamo da est dopo essere passati sotto l'imponente diga ENEL, in paese, sempre molto carino ed accogliente, ci aspetta un gradito rinfresco, ci facciamo onore anche grazie all'estremo caldo e poi ripartiamo in direzione del fondovalle attraversando prima Roccavione e poi Robilante.

    Incrociamo la statale che porta al Tenda e ci arrampichiamo sul versante opposto per raggiungere il colletto del Moro, una piccola sella immersa dei boschi che ci divide da Boves sull'altro versante.

    Ricompattato il gruppo scendiamo verso Boves, la strada è abbastanza sporca a causa dei recenti temporali che hanno battuto la zona, ma noi scendiamo tranquilli, attraversiamo il paese e raggiungiamo il punto di ristoro dove ci aspetta un' altro stuzzichino con la dovuta bibita fresca!

 

    Clicca  QUI  per la versione stampabile della cartina

    Risaliti in sella raggiungiamo la calda Borgo San Dalmazzo e percorrendo la strada che abbiamo fatto poche ore prima attraversiamo Vignolo, Caraglio fino a raggiungere Dronero da dove giriamo per l'ultimo controllo orario di Montemale che percorriamo al volo per arrivare alla tappa di Valgrana; ora non ci rimane che tornare a Demonte, attraversiamo Bernezzo e di nuovo Vignolo, deviamo per fare ancora due curve verso Roccasparvera e a Gaiola torniamo sulla statale che velocemente ci porta all'arrivo.