Lago d' Orta


440  Km.

Complice la neve sempre bassa oggi ci buttiamo nella pianura novarese, precisamente al lago d’Orta!

         Partiamo senza molte velleità sportive in quanto sappiamo che ci aspetta, dopo la solita statale 23, la tangenziale di Torino fino all’ uscita di Caselle; per fortuna il traffico  è ancora abbastanza scorrevole permettendoci di arrivare all’uscita che ci interessa, senza troppa attenzione e tensione!

         Prendiamo la bretella per Caselle tranquillamente in quanto è stato finalmente tolto il divieto di transito alle moto (credo mai rispettato) ed arrivati all’ uscita 2 imbocchiamo la statale 460 di Ceresole Reale, bella strada ed in ottime condizioni, che nonostante il traffico sempre elevato, è abbastanza scorrevole.

         Dopo aver attraversato  Feletto e Rivarolo imbocchiamo la provinciale 42 e da Ozegna raggiungiamo Castellamonte e da qui con la “mossa” statale 565 sorpassiamo l’autostrada Torino-Aosta e siamo in Ivrea.

         Costeggiamo la Serra fino a Bollengo e presa la statale 338 l’attraversiamo e siamo subito a Biella.

         Dopo qualche piccolo “equivoco” sul percorso (vedi non aver imboccato  la variante) raggiungiamo Cossato veramente stufi di semafori e di traffico, ma ormai il più è fatto: puntiamo per Gattinara e poi Borgomanero e infine Gozzano, siamo ormai sul lago!

         Per nostra fortuna la stagione turistica non è ancora nel pieno, e questo ci ha permesso di ammirare la bellezza del lago e dei suoi paesini in particolare di Orta San Giulio (che abbiamo visitato) che si affaccia sulla omonima isola.

         Dopo il pranzo e un giro nel budello del paese decidiamo di tornare cercando una strada più scorrevole.

 

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         Memori del mattino, a Cossato imbocchiamo la variante che in un niente ci porta in Biella, ottima questa superstrada che taglia fuori la congestionata cintura est di Biella.

         Per cambiare dal mattino prendiamo per Salussola e Cavaglià dove giriamo verso Viverone (evitando il lungo lago!) , attraversato Settimo Rottano prendiamo per Strambino, ed eccoci sulla statale della Valle d’Aosta, che lasciamo a Caluso per prendere per Foglizzo e quindi Lombardore.

         Ormai sulla strada del mattino non dobbiamo fare altro che percorrerla a ritroso, ed eccoci a casa.