Piccolo San Bernardo - Colle dell' Iseran


450  km.

     Oggi passiamo una domenica un po' diversa, perchè dopo aver percorso l'autostrada A5 e la statale 26 della Valle d'Aosta, a delle medie da codice ed immersi nel caldo e nel traffico, ci gustiamo un ottimo pranzo al colle del Piccolo San Bernardo.

    L'autostrada la percorriamo fino al capoluogo, quindi usciamo e percorriamo tutta la statale fino a Prè Saint Didier, la circolazione è forzatamente lenta a causa del molto traffico, ma dopo aver svoltato la strada inizia a salire immergendosi con ampi tornanti in fitte pinete, fino a sbucare nella conca del valico nel caratteristico paese dell' La Thuile; approfittiamo per fare il pieno e poi ripartiamo per una bella e movimentata strada in salita che ci porta fino al colle

    Come ho detto consumiamo un ottimo pranzo al rifugio, caro ma visto il posto e la qualità non ci possiamo lamentare! il colle oggi forse di secondo piano è stato nei millenni di grande passaggio, infatti vi possiamo trovare, a partire dal versante italiano, un monumento megalitico formato da 46 pietre ritte e regolarmente posate risalente ai celti, la colonna di giove di epoca romana, l'ospizio di San Bernardo del X secolo, la sua statua e il giardino alpino di Chanousia con oltre 1300 specie vegetali.

    Ripartiti di malavoglia scendiamo nel caldo fondovalle francese, imboccando la bellissima val d'Isere che percorriamo tutta fino al suo caratteristico capoluogo, da qui risaliamo fino al fresco dei 2770 m. del colle dell'Iseran, la strada è bella ed osiamo un po' di più, forse frustrati dall'autostrada del mattino!

    Purtroppo dobbiamo tornare, allora scendiamo il colle e ci dirigiamo verso Lanslebourg, la strada è bella con un asfalto che ci permette belle pieghe fino a salire al Moncenisio, dove purtroppo si sporca e si deteriora; in cima troviamo una moltitudine di persone in cerca di un pò di frescura, e noi malvolentieri ci incolonniamo nel traffico del rientro raggiungendo Susa e percorrendo la sua valle fino a casa.

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