2° Motogiro delle Vette Edizione 2004
Abbiamo deciso di partecipare a questa iniziativa sperimentale del Comitato Regionale FMI Piemonte non tanto per vedere "posti nuovi" in quanto vedrete che sono luoghi che ho già visitato, bensì per il contesto, l'organizzazione e la compagnia !
Questo motogiro è una iniziativa che sta nascendo per cercare un' attività alternativa rispetto ai normali motoraduni, che da molti (me compreso) sono considerati un poco troppo "statici"; si compone di due tappe in giorni diversi, in cui da una località base di partenza, attraverso un percorso più o meno impegnativo, si giunge in una località di ritrovo e riordino.
1 Tappa domenica 6 giugno I passi della Valle d'Aosta
144 Km.
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Con partenza dal casello autostradale di Verres imbocchiamo la Val d'Ayas fino al paese di Brusson dove prendiamo per il Col de Joux ( 1640 m.s.m.), la vista sulla valle è veramente magnifica, vediamo sotto di noi Saint Vincent, scendiamo e velocemente entriamo tra le sue case! Proseguiamo lungo il fondovalle, oltrepassiamo il capoluogo Aosta e proseguendo sempre lungo la statale raggiungiamo il centro di Verres dove deviamo per il Colle San Carlo ( 1971 m.s.m.) siamo in una maestosa pineta ma senza indugi scendiamo nella conca de La Thuile da dove risaliamo per la tappa finale ovvero il Colle del piccolo San Bernardo ( 2146 m.s.m.) dove possiamo consumare il pranzo e ritrovarci tutti insieme per scambiarci le impressioni del giro!
2 Tappa domenica 18 luglio I passi più alti d'Europa
164 Km.
Questa volta si parte da Vinadio e salendo per il ripido ma bellissimo vallone di Sant'Anna si raggiunge il Colle della Lombarda (2351 m.s.m.), una ripida discesa e si raggiunge la stazione sciistica francese di Isola 2000 e da qui il centro di Isola, siamo ormai sul fondovalle, la strada si snoda larga e in buone condizioni, facendoti osare anche un pò!
Raggiungiamo il paese di Saint Etienne de Tinée dove la strada cambia subito: si stringe e il fondo è molto usurato, si sale rapidamente e attraverso strette curve e veloci pendii arriviamo in rapida successione al Col de la Bonette ( 2715 m.s.m.) e al Col de Restefond (2680 m.s.m.).
La parte impegnativa è ormai passata, ci rilassiamo ed iniziamo la discesa, la frescura che ci aveva accompagnato lascia il posto all'afa del fondovalle, arriviamo a Jausiers e risalendo il corso del torrente Ubaye siamo al bivio per il Colle della Maddalena (1996 m.s.m.) o Larche alla francese, lo valichiamo e rieccoci in Italia, percorriamo tutta la valle Stura e torniamo a Vinadio dove ci concediamo un meritato pranzo e riposo.
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Prova di Ardimento sabato e domenica 21-22 agosto
999 km.
Questa è una iniziativa che si lega alla motogita di Pasqua ed ai suddetti motogiri, più complessa, lunga ed impegnativa: si articola in 2 giorni, dove percorreremo quasi tutte le Alpi Occidentali, dalla Svizzera fino ad un passo dal mare!
Ci troviamo ad Aosta, il tempo promette bene ed in piccoli gruppi partiamo alla volta del Gran San Bernardo; purtroppo il sole dura poco e quasi sulla cima siamo accolti da una bella tempesta di neve! Passiamo in Svizzera al volo, la neve diventa acqua e ce la portiamo dietro fino in Francia dopo aver valicato il Col de la Forclaz.
Fino ad ora visibilità nulla! Viaggiamo nella nebbia ed intuiamo solo le imponenti montagne che abbiamo vicino; dopo Chamonix la pioggia cessa ma è comunque tutto bagnato, imponendoci una media oraria ridicola, proseguiamo e saliamo sulle Coimet de Roselend dove troviamo la prima neve della stagione.
Scendiamo in val d'Isere che percorriamo finalmente con un po' di disinvoltura fino a scalare il col de Iseran: vento gelido, neve ed 1 grado centigrado! Scendiamo velocemente e puntiamo Modane, che raggiungiamo ormai nel tardo pomeriggio; da qui, seguendo la valle, deviamo e scaliamo in ordine il col du Télégraphe, il Galibier e scendiamo al Lautaret da dove, con gli ultimi 30 km della giornata, arriviamo a Briançon
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Il secondo giorno per fortuna ci alziamo con un sole stupendo che ci invoglia a fare questi ultimi colli: saliamo subito sull'Izoard con il suo paesaggio lunare, scendiamo e prendiamo verso Guillestre dove deviamo per il Vars che troviamo immerso in una simpatica fiera di tuning. Ora si scende decisi verso Barcellonette dove troviamo il bivio per la Cayolle: la strada fino ad ora bella e veloce muta di colpo, lasciando il posto ad una carreggiata stretta e piena di rattoppi.
Scendiamo dalla Cayolle nella bella cittadina di Valberg ma subito risaliamo verso il col de la Couillole da dove troviamo finalmente un asfalto degno di questo nome!
Si scende ora nel vallone del fiume Tinée caratterizzato dall' avere tutte le rocce rosse; la strada è bellissima e veloce ed in un niente siamo ad Isola dove saliamo per valicare la Lombarda e finalmente in Italia! Siamo nel nostro solito traffico del rientro dalle valli e con calma arriviamo a Cuneo per lo scioglimento della manifestazione.